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Cent'anni di... Gilera

Gilera è oggi il più antico marchio motociclistico italiano che non abbia mai interrotto la produzione: raccontarne la storia significa rivivere un periodo importante dello sviluppo dell'industria italiana del '900.
La piccola bottega artigiana di riparazione e produzione di motocicli aperta in corso XXII marzo a Milano nel 1909 da Giuseppe Gilera, abilissimo meccanico figlio di contadini della provincia di Lodi, ha raggiunto in questo arco temporale traguardi di eccellenza, diventando famosa nel mondo.

Trasferita ad Arcore nel 1915, si è - passo dopo passo - sviluppata con continuità attraversando due guerre mondiali, affrontando e superando le difficoltà di tanti cambiamenti economici, politici, tecnologici e di mercato incontrati nel corso di molti decenni.

Giuseppe Gilera definì fin dal 1920 le caratteristiche della propria produzione offerta ai clienti: motociclette belle, solide, veloci e non costose affidandosi ad una tecnologia semplice, non innovativa ma continuamente perfezionata per fornire un prodotto affidabile e all'occorrenza temibile, se impiegato nelle gare di regolarità e di resistenza.

Alla fine degli anni '20 la Gilera, pur essendo un'azienda relativamente piccola, aveva costruito uno stabilimento moderno con macchine utensili di grande livello ed un ciclo produttivo completo; aveva inoltre coinvolto il paese di Arcore nello sviluppo, generando interesse e passione per il prodotto e formando tecnici e operatori di grande qualità.

Le corse naturalmente rappresentavano il mezzo promozionale più efficace e proprio in questo decennio arrivarono i primi importanti successi sportivi legati ai nomi di piloti come Luigi Gilera, Rosolino Grana, Gino Zanchetta, Nino Bianchi, Ferdinando Martinengo e altri: nel 1930 e nel 1931 la Gilera si impose nella Sei Giorni Internazionale di regolarità, fu improvvisamente nota in tutta Europa.

L'acquisto di una motocicletta con un avanzato motore quattro cilindri aprì - nel 1935 - l'avventura delle gare di velocità: con continue ed importanti modifiche, sperimentazioni e perfezionamenti, la macchina fu portata a livelli di eccellenza, diventando il punto di riferimento dell'agonismo mondiale su due ruote: in oltre vent'anni la Gilera quattro cilindri e i suoi derivati conquistarono 66 record mondiali di velocità, 11 campionati del Mondo, un campionato d'Europa e innumerevoli gare; detenne anche - unica motocicletta italiana nella storia - il record assoluto mondiale di velocità su due ruote.

Nei quindici anni che seguirono la seconda guerra mondiale la Gilera raggiunse il massimo sviluppo industriale con l'allargamento dello stabilimento di Arcore - che giunse ad impiegare 1.200 dipendenti - e l'apertura di una azienda industriale e commerciale in Argentina, nei pressi di Buenos Aires.
Qui tuttavia morì improvvisamente, a 26 anni, Ferruccio, l'unico figlio maschio di Giuseppe.

Il forte calo del mercato motociclistico ed il mancato rinnovamento del gruppo dirigente aziendale furono tra le cause principali che portarono, nel 1969, all'acquisizione del Marchio e delle attività aziendali da parte del Gruppo Piaggio.

Negli anni successivi la nuova proprietà estese la produzione al comparto scooter e rilanciò il settore motociclistico, ritornando alle gare e conquistando - nelle competizioni fuoristrada - due vittorie di classe alla Parigi-Dakar e una vittoria “assoluta” nel Rally dei Faraoni.

Nel 2001 Gilera rientra nel Campionato del Mondo, classe 125.
Alla guida c'è Manuel Poggiali, che alla fine della stagione si laurea Campione del Mondo regalando alla marca dei due anelli il dodicesimo titolo mondiale.

Nel 2006 Gilera ritorna nella classe 250, condotta dal giovanissimo romagnolo Marco Simoncelli.
La stagione 2008 segna la prima vittoria della storia Gilera in 250: Simoncelli si impone nel GP d'Italia al Mugello e bissa subito il successo nel successivo GP di Barcellona.
Vince ancora nel GP di Germania, nel GP del Giappone, di Australia e di Valencia.
Con il terzo posto conquistato nel GP di Malaysia si laurea Campione del Mondo della 250.
Un italiano è di nuovo Campione del Mondo su Gilera, 51 anni dopo Libero Liberati.

Gilera inizia con una vittoria mondiale il suo secondo secolo di storia.


Massimo Lucchini Gilera
Presidente del Registro Storico Gilera

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